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19 maggio 2012
ASSOCIAZIONI

   Fadoi
   Ass. di volontariato

Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti 

FADOI

Benvenuti a Medinterna!

Vai al sito ufficialeIl Portale italiano della Medicina Interna si rivolge al grande pubblico con un'Area divulgativa, con l'ambizioso obiettivo di colmare quel deficit di comunicazione che storicamente esiste tra il mondo degli operatori sanitari e la società, e allo stesso tempo con l'Area scientifica, con cui vuole essere un'articolata "piattaforma" di confronto per tutti i professionisti coinvolti o interessati all'attività delle Medicine Interne.
Risulta pertanto:

  • un'agile strumento di comunicazione e d'informazione sui servizi offerti da queste strutture, come prestazioni ambulatoriali e di ricovero;
  • un'opportunità di confronto e di crescita sull'evidence-based medicine, evidence-based-nursing, sull'epidemiologia, sui percorsi diagnostico-assistenziali e sulla qualità clinica.

La comunicazione tra Medicina e società è un filo che collega numerosi ed importanti aspetti.
La divulgazione dei metodi di lavoro e dei risultati ottenuti da una disciplina clinica, come la Medicina Interna, contribuisce alla positività della sua immagine e rende più facile il conseguimento dei suoi obiettivi. Un comunicazione corretta, equilibrata ed efficace vuole però anche stabilire una più solida relazione di appartenenza della nostra disciplina alla società per esercitare un'azione di carattere culturale nella formazione ed informazione dei cittadini, rendendoli più consapevoli delle proprie scelte.
Oggi assistiamo ad una crescente domanda di conoscenze mediche, indicatrice di un desiderio di maggiore partecipazione e consapevolezza del cittadino su aspetti importanti, come il mantenimento della salute e la cura della malattia.

La Medicina Interna è orientata alla diagnosi e cura del malato e si differenzia dalle discipline specialistiche che invece rivolgono la loro attenzione all'apparato o all'organo malato. Il ruolo della Medicina Interna è profondamente cambiato negli ultimi decenni. Prima era identificata come la disciplina clinica che comprendeva tutte le "attività e procedure non chirurgiche". Oggi è rivolta in modo più definito alla diagnosi e cura dei pazienti acuti, affetti da malattie che interessano più organi o l'intero organismo, o dalla riacutizzazione/scompenso di malattie croniche pre-esistenti. I malati ricoverati nelle Medicine Interne presentano più frequentemente condizioni di:

  • scompenso cardiaco;
  • malattie polmonari cronico ostruttive;
  • malattie cerebrovascolari;
  • malattie del fegato e cirrosi epatica;
  • ipertensione arteriosa;
  • angina pectoris;
  • polmonite;
  • malattie tumorali del polmone o dell' apparato digerente;
  • diabete;
  • trombosi venosa ed embolia polmonare.

Ma l'aspetto caratteristico è la capacità degli Internisti di fare diagnosi. Essi valutano infatti pazienti complessi con sintomi che richiedono un'impostazione ed una definizione clinica. Di regola questi pazienti sono ricoverati nei nostri reparti in urgenza e restano degenti per 8-10 giorni.
Le Medicine Interne hanno anche attività di Day Hospital ed offrono importanti prestazioni ambulatoriali diagnostiche e cliniche, impropriamente considerate di esclusiva esecuzione da parte delle specialità d'organo:

  • frequentemente hanno un Centro Antidiabetico, ambulatori specialistici per le malattie cardiovascolari, respiratorie, dell' apparato digerente;
  • frequentemente eseguono diagnostica ecografica per le malattie cardiovascolari o addominali.

Oggi non è possibile rinunciare ad una impostazione scientifica della Medicina, soprattutto per i notevoli risultati che con essa sono stati conseguiti. La ricerca clinica è lo strumento di crescita e di qualificazione degli Internisti e rappresenta tutte le attività rivolte a valutare
l'efficacia e la validità delle scelte di diagnosi e di cura. I risultati ottenuti con gli studi clinici applicano i metodi della statistica e sono i soli a consentire l'acquisizione di nuove e solide conoscenze: Medicina basata sui risultati concreti, "sulle evidenze".
L' applicazione dell'impostazione scientifica in Medicina in pochi decenni ha ridotto in modo drastico la mortalità infantile e prolungato l'aspettativa di vita: in Italia ogni 5 anni la vita delle persone si prolunga di un anno.

Le malattie prevalenti nel mondo occidentale sono quelle a carattere cronico e degenerativo e sono quelle più frequentemente osservate nei nostri reparti: cardiovascolari e tumorali.
La nostra società è caratterizzata da un progressivo invecchiamento e da una crescente disabilità. Il prolungamento della vita media pone infatti sempre più frequentemente il problema della qualità della vita in soggetti che possono perdere la loro autonomia personale o la loro funzione sociale. Gli Internisti desiderano per questo mantenere attenzione agli aspetti clinici e scientifici, ma anche agli aspetti medico-sociali, dato che il nostro lavoro è sempre più al fianco di pazienti con patologie croniche, fragili e anziani.
Non è certo casuale che lo sviluppo della Medicina scientificamente provata, quella che opera in funzione del risultato, abbia accompagnato negli anni l'affermazione del diritto fondamentale alla salute.

Il metodo di lavoro della Medicina scientifica va chiaramente distinto dalle "Medicine Alternative" (Medicine complementari o non-convenzionali), che possono rappresentare pratiche empiriche, non hanno conferma di efficacia, ignorano le più consolidate conoscenze biomediche o rappresentano correnti di pensiero molto lontane da quello occidentale. Certamente la diffusione delle pratiche alternative ha cause diverse, che in parte dipendono dall'impoverimento del rapporto personale tra il medico ed il suo paziente, e dalla difficoltà a garantire una buona e ben comprensibile comunicazione.

I limiti della comunicazione medica sono in larga misura dovuti alla complessità della Medicina scientifica e riguardano soprattutto il "modo" con cui vengono trasmessi i concetti ed i risultati delle nuove ricerche e delle loro applicazioni.
La divulgazione in Medicina è legata all'esistenza di numerose rubriche fisse su quotidiani e periodici e a programmi televisivi ad elevata audience, o avviene con la consultazione di enciclopedie mediche. Anche nei casi in cui l'informazione viene data con un certo rigore, risulta tuttavia spesso insoddisfacente perché estremamente sintetica e molto semplificata, e a volte imprecisa e contraddittoria, proprio perché quasi mai fa riferimento alla variabilità di presentazione delle malattie e alla differente risposta delle cure nelle diverse persone.

Per superare tutto questo il medico e l'infermiere debbono agire con gli strumenti del metodo scientifico e mantenere un'adeguata ed efficace comunicazione, indispensabile per ottenere il consenso dei pazienti e la loro più ampia e consapevole partecipazione.
In questa prospettiva l'avvento di internet ha profondamente cambiato il mondo della comunicazione sanitaria. Medinterna rappresenta così un'opportunità senza precedenti per promuovere in modo diretto una "Medicina non separata dalla società" e per sviluppare una informazione sanitaria di qualità on line, valutata e controllata da un Comitato Scientifico composto dal Consiglio Direttivo di una società scientifica, la Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI).

Ido Iori
Presidente Nazionale FADOI


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